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日志


Felicita'

 
Si', certo, sara' tenersi per mano e andare lontano..
..sara' anche un bicchiere di vino con un panino..
sara' pure la pioggia che scende dietro alle tende..
..ma soprattutto..
 
E' scoprire che al concerto dei CSS del 3 dicembre gli special guest sono i JUSTICE!!
 
[grazie Sane per la notizia! nota a margine: ho comprati i biglietti settimane fa prima dell'annuncio dei Justice che mixeranno live durante lo show.. e ora l'evento e' sold out!!]
 

Post-it

 
- Il 'Punk' è molto figo, ma il martedì è deserto.. nessuna Lily Allen, Kate Moss, Amy Winehouse.. nulla.. manco un amico di Maria de Filippi
- il 25 a Tottenham si prende di fronte a Subway, dopo Argos
- Chiedere a Rayelle di restituirti il cd promo dei Captain Strange
- Il Madame Jojo's, in controtendanza con la maggior parte dei club si riempie, almeno il giovedì, verso l'una
- al Roxy invece c'è già coda alle 11 quindi è il caso di presentarsi in anticipo
- Valutare l'opportunità di andare al concerto di Roisin Murphy, e andare a ritirare i biglietti per i CSS
- Forse venerdì notte a BrickLane ho visto Tom Cruise, e forse ieri nel priveè del Ministry c'era Pete Doherty (Amica ho guardato l'intervista ma non capisco nulla.. perchè ridono?!)
- Tentare di organizzare un week-end a Dublino
- Comprare zucchero e frutta, che sono finiti
 
 
p.s. Mi sono appena reso conto che il nome del celebre bigliettino giallo adesivo significa proprio "segnatelo, appuntatelo".. ci voleva una giornata come questa, dopo una delle serate più potenti che abbia mai fatto.. con MOBY alla consolle del Ministry of sound per un dj set da delirio, dopo essere andato a letto alle 6.30 e essermi svegliato alle 16, con tanto di cambio dell'ora legale-solare, per spingermi ad una riflessione così profonda!
 
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Ma che musica, maestro..!

 
Un po' di consigli musicali d'oltremanica.. che poi, probabilmente queste canzoni saranno anche già arrivate in Italia, ma io non lo so..!!!
(chiedo venia, non ho voglia di stare a usare l'HTML e incollo link nudi e crudi.. pardon)
 
Rihanna . 'Don't stop the music' (http://www.youtube.com/watch?v=xsRWpK4pf90)
Sneaky Sound System . 'UFO' (http://www.youtube.com/watch?v=oXDJN9sqgP4)
Scouting for girls . 'She's so lovely' (http://www.youtube.com/watch?v=X95ycVOPcP8)
 
 
 

La magica ballerina volante

 
Se qualcuno riesce a vederla girare in senso anti-orario, ha tutta la mia invidia..

No time

 
Non so bene perchè, forse è colpa dei tempi stretti, ma anche questa volta durante il collegamento web-cam con Mtv Your Noise, ho parlato di tutt'altro rispetto a quello che si era concordato..!
Riassumendo, non ho detto nulla del concerto di Just Jack, ma si è discusso di raffreddori, meteo inglese, prezzi degli affiti e lanciato il quesito "Cos'ha Londra che Milano non ha?".
 
..la risposta alla prossima puntata!!
 
 
p.s. il concerto di Just Jack è stato eccezionale, incollo la recensione scritta per Mtv qui sotto:
 
Memore del concerto dei Tre Allegri Ragazzi Morti (apertura porte prevista alle 7.30 e gli Hormonauts come gruppo di apertura.. mi presento, al Bar Fly, con calma, verso le 9 e mi rendo conto che se c’è da essere puntuali qua spaccano il secondo, tant’è che mi sento dire che i 3 allegri stanno suonando la loro ultima canzone!), ieri arrivo allo Shepherd Bush’s Empire alle 19.30 (open door alle 19) e scopro che stavolta l’organizzazione è simile a quella a cui sono abituato.. il nulla fino alle 20, gruppo spalla dalle 20 alle 20.45, e dalle 21.15 inizia il live di Just Jack!
Due cose però, prima di parlare del concerto: il gruppo di apertura, gli ‘Scouting for girls’ non è stato malaccio, anche se non hanno esattamente trascinato come avrebbero dovuto, fino a quando sono arrivati all’ultima canzone, ‘She’s so lovely’, che qui impazza in radio e tv ed è stata varie settimane  anche nella top10 dei singoli più venduti e scaricati in UK. (l’ho imparata anch’io ‘sta canzone.. stupida, ma terribilmente orecchiabile!).

Questione ben più complessa invece è stata quella dei posti numerati: la location non era un locale o uno spazio ampio come, non so, Rolling Stone o Alcatraz, bensì una specie di teatro con 3 livelli, le balconate.. molto elegante eh, però scoprire che il tuo ‘seat’ è praticamente “al terzo anello” e la sicurezza non voleva nemmeno che stessi in piedi.. insomma, seguire un concerto SEDUTO e sopraelevato, non era esattamente il massimo. E’ così iniziata una lunga ed estenuante trattativa burocratica con i vari addetti alla sicurezza dei diversi piani.. e per la fine del live ero nel groundfloor, praticamente in terza fila!! Lo so, è molto “italiana” come soluzione.. però un concerto è un concerto e va ‘vissuto’ in un certo modo! 

Il concerto è andato decisamente in crescendo: inizio estremamente soft con ‘Life Storie’, poi la sua prima hit ‘Writer’s Block’ (che, però, essendo sostanzialmente un rap, non ha coinvolto più di tanto), a seguire due o tre brani del suo primo e meno fortunato album (The Outer Marker, 2004), tra cui l’allegra ‘Paradise Lost and Found’, ma fin qui, ad essere sincero, il tutto stava un po’ deludendo le aspettative.. ma si è ripreso: in sequenza, ha proposto una toccante versione acustica di ‘Hold On’, il suo ultimo singolo (per il mercato italiano) ‘Glory Days’ (e qui sì che la cosa ha iniziato a farsi movimentata.. persino lassù negli spalti quasi tutti si sono alzati piedi e hanno cominciato a farsi sentire (..che voglia di essere là sotto..!) e una riarrangiata ‘No time’ (ultimo singolo stampato sul mercato inglese), molto energetica, quasi elettronica, con lui che saltava sul palco visibilmente adrenalinico ed emozionato per la reazione di una folla di gente che, divisa tra i 4 livelli, stava cantando a squarciagola i suoi pezzi ed era finalmente entrata nel ‘mood’ del live!
 
Seguono altri due o tre canzoni tratte dal CD d’esordio, che mi hanno dato il tempo di raggiungere il tanto ambito piano terra, sgomitare per bene, farmi plurimamente insultare ed arrivare sostanzialmente in braccio al palco, e poi via al rush finale: Just Jack è carico, divertito e intenzionato a lasciare il segno, e con ‘Synphony of Syrens’ e ‘I talk too much’, recentemente ricantata con Kylie Minogue per l’uscita americana del suo nuovo album (Kylie Minouge in pratica ricanta le parti della corista, farcendo la canzone di mugugnii e sospiri..), fa raggiungere alla serata inaspettati picchi di delirio, inimmaginabili dall’inizio un po’ freddo, rituale uscita di scena con prolungati applausi, cori e urla isteriche di circostanza, e poi un finale degno della data conclusiva del suo tour promozionale (probabilmente è anche per questo che la data era sold out!) con il momento ‘limone’ grazie alla romanticissima ballata ‘Disco Friends’ e poi tutti a saltare, cantare e gridare come pazzi per ‘Starz in their eyes’.
 
Morale: un concerto ben pensato, scaletta accuratamente dosata per un crescendo di adrenalina e lui, Just Jack.. semplicissimo, esibizione ‘pulita’, senza frizzi e lazzi attorno, nessun impianto scenico, qualche gioco di luce ma senza esagerare.. solo Jack (che ha anche un cognome, Allsopp) e la sua musica, che riflette il passato da dj elettronico nella capitale inglese, così come la sua ‘vicinanza’ con la gente comune e la società moderna (dopo essersi laureato in Forniture Design, per diversi anni ha accettato vari lavori giornalieri temporanei per dedicarsi alla mondo musicale di notte). 32 anni, viso da adolescente e l’entusiasmo sincero e sentito di un bambino, che ringrazia commosso, tra un incessante scroscio di applausi, i fan in visiblio per la magnifica serata.
 
 

London life

...Un mese. E’ già passato un mese!

Non so se e quando riuscirò a postare questa specie di concentrato di fatti, serate, persone, locali, pensieri ed emozioni londinesi, la connessione ad internet qui in casa è meno affidabile di una donna col ‘periodo’.. io intanto scrivo..

 

Nozioni basilari: ho trovato una casa (cioè, l’ho trovata un bel po’ di tempo fa, ma lo sto scrivendo solo ora..), in realtà non mi sono spostato da casa di Phil, che mi ha più che gentilmente ospitato nelle prime settimane, approfittando del trasloco di uno dei cinque occupanti di questa tipica victorian house in quel di Mile End. Sono stato fortunato, la camera è spaziosa il giusto, con un letto doppio (!!) e una specie di cabina armadio (e mobili rigorosamente Ikea!); i miei coinquilini sono, in ordine sparso: Phil, pittore e artista di Honk Hong; Alessia, italiana, fidanzata di Phil, fashion designer per Burberry (grazie di tutto!); Nicolas, francese, impiegato in una specie di customer service a Camden; Oceana, italiana, stilista. Tutti molto molto gentili e simpatici, ottimi coinquilini!

 

Altro fatto clue: ho cominciato da due settimane le lezioni. Non credevo, invece riesco a capire (quasi) tutto, anche se lo sforzo di concentrazione richiesto è un po’ più elevato dello standard; comunque davvero, molto meglio del previsto, anche se c’è da abituarsi un po’ al sistema didattico che è totalmente diverso, sia per come sono svolte le lezioni, che per le modalità d’esame.. ma pare fattibile! L’università, a dirla tutta, non è che sia ‘sto splendore come edifici e aule: mamma Bocconi sta un passo in là, però l’organizzazione è ottima (siamo stati forniti di tutte le slides già stampate e rilegate per ogni corso..!) e la posizione pure..

 

Piano conoscenze: dunque, non per sembrare razzisti, ma le aule sono popolate almeno al 50% da indiani/cinesi/giapponesi e, almeno a colpo d’occhio, un po’ ci rimani. I primi giorni di incontri per studenti in erasmus però sono stati estremamente proficui per fare conoscenza con gente proveniente da dovunque, e c’è molta “solidarietà” interna alla categoria.. il che, tradotto, vuol dire che si esce sempre con altri exchange student, e praticamente nulla con ‘veri’ studenti inglesi. Poi c’è un ottimo gruppo di bocconiani in scambio alla Queen Mary, compagni ideali per baldorie notturne. Ora poi con i vari lavori di gruppo che bisogna fare si conoscerà altra gente, ma comunque anche così tra compagni di corso, amici dei compagni di corso, amici di coinquilini, coinquilini degli amici dei coinquilini.. insomma, non c’è pericolo di rimanere soli, ecco!

 

Serate: l’imbarazzo della scelta all’ennesima potenza. Se non fosse per questo “piccolo” inconveniente che qui qualsiasi cosa costa almeno il doppio di quanto non sia già eventualmente cara in Italia, ci sarebbe da stare fuori tutte le sere.. e poco ci manca! Da segnalare, su tutte, queste serate: dj-set potentissimo di Vitalic al ‘Fabric’, after-party del concerto dei Simian Mobile Disco al ‘Scala’ (con lui in consolle!), concerto degli Sneaky Sound System al ‘Turnmills’ (più club-night annessa!), dj set di Martin Solveig al ‘Ministry of Sound.’ A cui poi bisogna aggiungere i party al Tiger-Tiger, al Loop, e le serate a Soho, a Brick Lane, e al Foundry (che, fra le altre cose, ha “lanciato” Pete Doherty..!!).

Ora sono già munito di prevendite per questi 3 eventi: concerto di Just Jack allo Shepherds Bush Empire (16 ottobre), dj set di Moby (MOBY!!) al Ministry of Sound (27 ottobre), show-concerto-dj set di Calvin Harris al London Astoria (13 novembre)!!

 

Come previsto, parecchio movimenti da e per Londra nei prossimi mesi: per chiunque volesse venirmi a trovare, tenga conto che non è possible stare a dormire a scrocco nei seguenti week-end (già “prenotati"): 25-28 ottobre, 8-11 novembre, 29 novembre – 2 dicembre. Se qualcuno non si sbriga a prenotare (citofonare Daniela ‘tesi-fobica’ Raffaldi) dovrà subire gravi conseguenze psico-fisiche al mio ritorno in Italia.

Da escludersi, altresì, il week-end 15-18 novembre..

..notiziona: dal 15 al 18 novembre VADO A GOTEBORG a trovare Fede!!

 

Altro fatto degno di nota: sto diventando un reporter di Mtv (Y)Our Noise! Dopo il primo web-cam collegamento col Carlo Pastore di questa settimana, pare ne potrebbero seguire altri per raccontare un po’ di night-life (ma non solo) londinese.. per gli autografi (miei o di Carlo!) poi se ne parla..!!

 

Non vivo a Londra solo di sera eh.. soprattutto nelle prime due settimane me la sono girata per bene: Design museum (che figata!), V&A museum, Science museum, parchi vari, a tanti tanti giri semplicemente col naso per aria, per sentirsi ‘immersi’ in questa città, che, se non si fosse capito, amo! (aspetto la giusta compagn(i)a per la Tate Modern… aspetto e spero….. ma perché sono così stupido in queste cose?!)

 

Ecco, non saprei come spiegarlo senza sembrare terribilmente stupido, ma dal primo giorno che sono arrivato, non mi sono sentito ospite.. mi sono sentito A CASA.

Qui è tutto più bello, più stimolante, più ricco.. un mese è volato, sono già affezionato a tantissime cose e persone.. mi sembra di stare qua da una vita e, allo stesso tempo, mi sembra di avere fatto solo 1/100 di ciò che Londra può offrire..!!

 

Chiudo con una gran citazione di non so chi che ho letto non so dove (quanta precisione..!):

 

“IF YOU ARE BORED OF LONDON, YOU’RE BORED OF LIFE”.