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日志


I consigli dello zio Tom (Ford)

1. I don’t believe in playing around much with suit cuts. I like a fairly classic shape that gives a man strong shoulders, a fitted waist, and long legs. Classic simplicity always works.

2. Someone who is secure enough to be very present when relating to another person is sexy. In other words, a good listener always lands who he wants.

3. When mixing patterns, don’t think about it too much - just throw it together.

4. I hate the trend of short suit jackets. When a man’s butt is showing below the bottom of his jacket, I think it makes him look like a female flight attendant from the back - not my idea of sexy.

5. With jewelry, I actually like bracelets more than anything else, but they have to be small and simple. Cary Grant always wore a simple gold bracelet with his watch, and I think that was very chic.

6. If you’re careful not to overuse Botox, then yes, why shouldn’t you use it? A little bit of it between the brows can make you look less stern and more approachable. Who needs to frown, anyway?

7. Just like girls need to learn to be comfortable in heels before they go out in them for the first time, a man should try wearing a suit throughout a normal day. I do most things in a suit - and sometimes even in a tuxedo - and so I’m really comfortable in one.

8. When it comes to grooming, keep earwax out of the ears and keep stray hairs and flakes of skin in check and you should be good to go. In the morning, I put ice cubes on my eyes and use lots of Visine.

9. Time and silence are the most luxurious things today.

10. There’s one indulgence every man should try in his lifetime: If you’re straight, sleep with a man at least once, and if you’re gay, don’t go through life without sleeping with a woman. Either way, you might be surprised at how natural it will feel if you can get past the mind-fuck of stereotypes. In the end, it’s just another person that you are relating to in a physical way.


Mi piacciono molto il secondo (L'Uomo che Ascolta è un personaggio chiave nel libro che ho finito ieri, e sulla capacità dell'ascolto ho dibattuto a lungo nei giorni scorsi) e il penultino: il tempo e il silenzio sono le cose più preziose oggi.

La Prima Notte

 
Forse si riesce a parlare di qualcosa solo quando ti dà degli intoppi.
Quando le cose sono ruvide e scabrose, le parole fanno attrito, ci si impigliano; quando sono lisce, le parole scorrono, passano via senza fermarsi, e uno si ritrova a vivere, non a dire.

Pregi e difetti

 
Simpatico gioco della griglia pregi e difetti con i miei ex-colleghi di Very Victoria.
Mi fa molto ridere che tra i miei difetti ci siano: ambizioso, arrivista, iperattivo, che personalmente annovererei tra le mie migliori qualità.
Da cui si evince che stavo sulle balle, e ora capisco anche perchè.
 
Shalom.

The Universe Inside


Com'è, come non è, a me pare sempre che 'ste cose capitino sempre a fagiuolo...


Dreams are vitally important to our existence. They're not just fantasies that are meant to entertain us as we live out our days monotonously. Rather they're our greatest potential whispering to us and motivating us to reveal that potential in the world.

Unfortunately, most of us abandon our dreams in childhood. Settling for what we think life is supposed to be, rather than what we dream it can be. We lose the enthusiasm and motivation for our greatest goals, and stop even daring ourselves to think of such things.

Today, remember this: everything starts with a thought. Allow yourself to cook up the infinite ways in which you can be happy and successful. Fantasize with the intent of activating these deep desires and allow these universal forces inside you to unfold.

Poi quando torno, spiego meglio.

Vado in Olanda con Chicca, torno domenica.
Fatalià, avrei potuto essere da un'altra parte.. e (come dice Laura) Invece No.

http://www.daveblog.net/2008/12/03/gli_effetti_collaterali_del_pa.html#commenti

Isola, il gran Galà


http://www.daveblog.net/2008/12/02/il_giorno_dopo_19.html#commenti
 

Ultimissime da Andreeew…..

 

Benvenutiii…. Nello spazio dove non si guarda in faccia a nessuno, non fosse altro perché non ci sono avatar….

Benvenutiiii…. Al momento della verità…. Oddio no, quella era la Perego….

Benvenutiiii… nell’unico blog che ha spezzo mezza parola su Yelena Shatanova, e l’altra mezza per provare a formulare commenti più sensati di quelli di Luca Giurato, che per tutte queste settimane ha cercato di scoprire chi era la talpa, tentando di farla uscire mandandola in sfida contro il cantautore Valerio…

 

Benvenutiii alla trash-cronaca del Galà dell’Isola dei famosi, il grande spazio di approfondimento targato daveblooog….!!

 

 

Confesso, a padre Dave e a voi fratelli lettori, di non avere retto tutta la serata.

Le puntate post-finale, si sa, sono un po’ come quelle malsane rimpatriate con “gli amici” conosciuti in vacanza, che ci ceni insieme qualche mese dopo e finito di raccontare aneddoti che hanno come protagonisti tutti i presenti quindi non si capisce bene perché e a chi debbano essere raccontati, si inizia a parlare a vanvera del nulla fino al momento del classico “E’ scesa la nebbia, sarà il caso di andare a casa”.

 

Mi piace molto l’ibridazione con Scorie, che per una volta può avere un pubblico diverso da pornomani o vedove che vogliono parlare con mariti morti; ma, nonostante ciò, ho seguito a salti, di cui segnalerei i seguenti estratti.

 

Accoglienza di Vladimir in studio, a cui la Venier che, dopo la consueta sbrodolata di complimenti, chiede:  “Insomma… nella tua vita hai già fatto di tutto, sei stata in politica, adesso hai addirittura vinto l’Isola,. e ora?!?” Dunque avrei almeno 4 o 5 idee da suggerire: vincere, non so, il Nastro d’Oro, o la corda d’argento per aver fatto 40 salti con la corda col pet in facebook, trovare una cura per l’Aids, sfatare il mito che Bono sia una specie di divinità terrena, fare dizione e disfarsi della cadenza pugliese, tornare in politica e ricoprire una carica davvero importante, conquistare più copertine di Vanity Fair della Bellucci.

 

Flavia, rientrata dall’esilio, dopo una frase non ha già più nulla da dire: parole al Vento.

Un altro graziato dal Galà, il mitraglia: “La prima nomination è figlia delle contingenze, mi sento come ad aver vinto la lotteria e non aver ritirato il premio”.. e si comincia col bailame di chi ha votato chi 3 mesi fa, che manco alle politiche 2008 hanno contato e ricontato così tanto, e giù di frasi tipo ‘è stato un grandissimo errore’, ‘mi scuso’, ‘non ce l’aspettavamo nessuno’ (cit), etc.

 

La Marini entra in studio sulle note (stonate) de ‘La isla bonita’: il duetto con Simona fa rivivere i fasti di “Music Farm”, che era il mio reality preferito, un po’ come ho già detto de “Il ristorante”, “Operazione Trionfo”, “La sposa perfetta” o tutti quegli altri che hanno chiuso.

Poi, sarà il paragone facile, ma Belèn su ‘Besame mucho’ pare fin intonata; ecco, mi sono stufato dell’Isola, la mia testa è già occupata dei provini di X-Factor (coming soon, dal 14 gennaio, pare. Non vedo l’ora).

 

Prima di chiudere: a parte la spiegazione, chiesta a gran voce da queste parti, sul perché in studio della Prati che, pare, parteciperà alla prossima edizione, dopo avere appurato che i trans vanno fortissimo, qua ci sono altri indizi… io non vorrei dire, però mi pare che la Ventura non abbia battuto troppo sulla cartellàtta, abbia urlato un po’ meno del solito, e fatto delle domande anche ai nip ascoltandoli per più di 3 secondi e sul look… no, beh, sulla sobrietà ci sarebbe ancora molto da lavorare.

 

E’ davvero la fine: io, di questa edizione, non dimenticherò mai il momento in cui la mutatrice Sonia Borgonovo è rientrata in studio, correndo verso la Marini e gettandole le braccia al collo le urlava “Valeria, mi sei mancata!!”, e la Marini che probabilmente pensava “Ah, Cristina.. quanto che non ci vediamo.. certo che sei invecchiata male eh, da quando abbiamo fatto ‘Scherzi a parte’ insieme”.

 

Vi saluto con la frase che probabilmente ci bombarderà la testa per i prossimi 6 o 7 anni: “Non siamo mica qui a smacchiare il giaguaro”.

Secondo me è perché la Perego, qualche settimana fa, ha strillato: “Non siamo qui a pettinare la vongole”.

 

Grazie alla sartoria,

Andrew

 

p.s. Un commento lampo sulla Talpa: lo sapevo, che era Trentalance.. appena ne hanno annunciato la partecipazione ho pensato “Questo se li inchiappetta tutti”.


Un, due, tre... Britney