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日志


E trash-cronaca fu

 
 
 

Carissimi RIP (che può stare, a scelta, per “Reader, Important People) o per il più celebre e funereo acromino, se anche voi siete stati tramortiti da queste ennesime 5cento ore di diretta),

oggi seguo l’Isola in modo un po’ inusuale: mi sono installato da un’oretta nel mio house-sharing milanese, la nuova casa ha tante tante qualità ma un unico, grande, enorme difetto.. non c’è una tv. Roba che io avrei preferito rinunciare all’acqua calda, per dire.

 

Ora, non volendo stare a disquisire su come le altre persone possano resistere senza (probabilmente può essere sufficiente avere una vita sociale, credo), in attesa di comprare almeno un 3 pollici al più presto, sto provando a guardare rai2 in streaming. Un plauso al servizio, ma qua io vedo tutto a salti, il che comporta una serie di problemi e di salti di linea. Per esempio, già non so quante bracciate ha fatto Magnini, e di che colore aveva lo slippino stasera.

 

Che poi nel frattempo, ho anche il mio bel da fare nel sistemare tutte le cose qui, e vi aggiornerò in tempo reale su come procede: e non azzardatevi a dire che non vi interessa, perché se tot. milioni di persone stanno a guardare gli sbraiti isterici di quel condensato di cattiveria che risponde al nome di Maria Grazia, non capisco perché io non potrei raccontare delle mie disavventure casalinghe.

 

Qua e là vedo un rvm sui cani di Flavia Vento, e una discussione sul carattere di Belèn e la sua abitudine a menare le mani: a parte che questo è un ulteriore record di questa edizione dell’Isola dei record (così come l’ha chiamata la Ventura quella 30ina di volte), perché è la prima volta che non si parla delle sue chiappe, vorrei chiarire che non è che la Rodriguez mena, ma, come si dice dalle mie parti, se la mena.

Io sono alle prese con la prova del coprimaterasso: l’ho steso sopra in qualche modo, adesso vedo.

 

Torna un po’ il collegamento.

Simona: “Bravi, avete acceso il fuoco, e senza avere il fuoco!”

Eh? Ma se c’era già, cosa accendevano?

Ecco, ora ho quella cosa con gli angoli elasticizzati tra le mani, che probabilmente andava sotto. Tutto da rifare. Ma quindi tra il coprimaterasso e il piumone metto un lenzuolo?

 

Tumiotto ha un grosso problema, i capelli crespi. Anche a me la stiratura non dura mai più di 2-3 settimane, gli sono vicino.

Nella romantica scena del bacio, con grande naturalezza dato con lingua a favore di camera, lui le schiaccia dei punti neri in faccia, mentre lei non capisce una parola: tranquilla Veridiana, molto spesso non capiamo neanche noi cosa dice. Che poi, anche lo capisse.. non si perde granchè.

Il letto fatto è orrendo, ho le lenzuola blu e le federe a quadratoni grigi e neri: l’accostamento di colori fa schifo anche a me, che sono daltonico.

 

Mi sono perso il salto dall’elicottero della Marini, ma fortunatamente ho trovato un video che ne mostra gli effetti su un ignaro surfista che era nei pressi: http://it.youtube.com/watch?v=AlPqL7IUT6M

 

Valeriona nostra viene subito messa a girare il porceddu (Gira il porceddu, giralo, -lo, -lo!), incastra due paletti di legno e parte una standing ovation che neanche a Madonna all’Olimpico; io quando facevo i castelli di carte all’oratorio il massimo che facevano i miei amici era buttarlo giù a suon di sbuffi.

Ho le salviette salva-colore, ma forse non una lavatrice.

Ora indago.

 

Altre perle sparse della serata:

Vento: “Voi siete su una palafitta e sotto che c’è? La terra??”

No, il parquet, ma gli piace stare un po’ ad alta quota.

 

Simona: “La salute è più importante dell’Isola”

Giucas “No, non è vero!”

Che Casella stia tranquillo, tanto appena torna è un attimo che si ricicla nel suo terzo reality (perché aveva già fatto Il Ristorante, non dimentichiamolo): domenica prossima fa un salto dalle debuttanti, prendono una pop e una chic e gli fanno fare, non so, la prova di rianimazione. Degli ascolti del programma, mica sua.

 

Simona: “Dov’è il tornado?”

Valeria: “Non c’è più, è tornado indietro”

Questa forse non l’hanno detta davvero, peccato. Avrebbe fatto ridere.

 

Il bilancio della serata è tragico: a casa Giucas e Flavia Vento. E il nip Daniele è lì lì per.

Ah, e anche la nonna di Giuseppe Lago che era andata a riprendergli la lacca che aveva dimenticato a Cayo Paloma. Si chiama Michi Gioia: un nome, un perché. Aveva l’allegria del pagliaccio Baraldi.

Al televoto Carlo Capponi e un’altra.

 

Anche per stasera è tutto, vado ad affrontare la prova del comodino ikea.

…A te Gerry

Andrew

 

Sondaggio: “Qual è stato il peggio della serata?”

 

a)      Il capello riccio leccato del nipote di Capponi

b)      Il colore “giallo-Titti col mal di mare” della giacca del suddetto nipote

c)      La cravatta in pendant con la suddetta giacca, con annessi pois

d)     La sua frase “Mio zio trae più calore dal fuoco che da voi”

e)      Tutte le precedenti

Dicono di me /4

 
"Prima o poi dovrai anche smetterla di fare dipendere il tuo umore dagli altri.."
Già, soprattutto se gli altri non sono qui.

Ah sì, Londra

 
I racconti di Londra trasudano dai muri, affiorano dalle fondamenta posate dai romani duemila anni fa, dalle fognature, dai fiumi interrati, dalle gallerie della metropolitana e dalle strade asfaltate. Serpeggiano tra i vicoli antichissimi cui solo in un secondo momento fu sovrapposto un disegno urbano. Sussurrano i loro segreti nei mercati dove risuonano da sempre tutti gli idiomi del mondo. Giungono di notte trasportati dalle correnti del Tamigi, dalle sale del Parlamento, dalle cattedrali erette dai re normanni e dai tunnel scavati dagli ingegneri vittoriani.
 
Londra è ombra e nebbia. Londra è infestata dai fantasmi. Londra è il noir per eccellenza.
 
Se la ascolti con attenzione, è la città stessa che ti suggerisce una tua concezione personale del luogo; un modo tutto tuo di orientarti tra le mappe compilate nel corso dei secoli; la tua personale topografia della metropoli.
La tua anima si fonde con i muri e le strade, i tunnel e le guglie, e mercati sulle strade e quelli azionari.
 
Londra ti costringe sempre a pagare un prezzo.
 
Londra pulsa alla musica del mondo, e ogni quartiere ripropone le proprie leggende folk attraverso bhangra, reggae, ska, blues, jazz, flamenco, elettronica, hip hop, punk... e che ciasuno scelga la propria colonna sonora.
 
Londra è il Grande Mago.
 
Londra è una sirena, che ti attrae verso gli scogli della rovina, allettandoti e provocandoti e mostrandoti una fugace visione della sua carne, mentre tu barcolli ubriaco sulla soglia.
 
Londra ha il profumo della pioggia.
 
Londra, un anno fa, mi ha cambiato la vita.
Per sempre.
Mi manca da morire.
Piango.
Mi manca. Da morire.

Dicono di me /3

 
Io mi sono divertito, spero che vada bene per voi..
"Sulla tua bravura non ho dubbi".
 
Coming soon, on Bonsai Tv.

Ma mi leggono in testa?

 
Tuesday, September 15

There are people in our lives who don't want to receive what we have to give them.
Sometimes we invest efforts into keeping some relationhships burning in our lives that we'd be better off letting burn out. 

When we share our Light with people who don't want to receive it, it's like trying to fill a bottle when the cap is still on. Try as you might, with all of the love, intention, and desire to share, your energy simply cannot penetrate.

It's not about judging people as worthy or unworthy. It's about discerning who is 'open' to receive, and willing to use what we have to offer - wisdom, love, time, concern - no matter what flavor!

Today, make that assessment in your own life.

Isola6, la trash-cronaca

 
 

In uno studio a forma di nave incagliata nella sabbia, una Simona dai capelli color granchio apre la sesta edizione dell’Isola: premetto che non ho visto la quinta perché ero a Londra in una specie di squat senza riscaldamento, telefono, internet e luce in bagno… altro che lotta alla sopravvivenza a colpi di cocco, VA BENE, ECCO!

 

Dopo il consueto salto dell’elicottero, che Flavia Vento spaccia come la tredicesima fatica di Ercole, i vip approdano sull’Isola, dove ad accogliergli c’è un Filippo Magnini desnudo, precedentemente arrivato a nuoto da dietro l’angolo; ah, durante la sua grande prova sportiva durata sì e no 43 secondi, la Ventura commenta “Eh.. guardate che razzia… eh, sì, che RAZZIA di nuotatore.. che falcata”, non curante del fatto che sia alle prese  non con un salto in lungo, bensì con una percorrenza acquatica pari alla mia vasca da bagno.

 

In questi primi 6 minuti è successo di tutto: Belen Rodriguez mette già in mostra il suo lato migliore, Vladimir si fa subito riconoscere (Mara Venier: “Questa mi sembra Luxuria, così, vista da sotto”!), Giucas si fa trasportare di peso da Tumiotto, e poi dichiara di essersela fatta letteralmente addosso; con grande senso dell’umorismo totalmente involontario, aggiunge “Simona, io non mollo mai!”. La Ventura parlando della Vento “La vedete, è lei, quella con gli zoccoli”, una parafrasi molto fine per darle della poco di buono.

 

Magnini comincia a parlare, ma non si sente nulla: forse ha dimenticato il microfono nel costume. Quando si sente, ci si rende conto che era molto meglio prima: è doppiato da Leo Gullotta.

 

Tra i nip, si segnalano il sosia di Enzo Paolo Turchi e un’interprete che se riuscisse prima di tutto a tradurre se stessa in italiano sarebbe una gran cosa. Lei già a casa al volo.

Ma non vorrei dedicare troppo spazio a questi 8, che Giuseppe Lago si è fatto anni e anni a prendersi insulti dalle 60enni romane dalla De Filippi e si è dovuto pure limonare Francesca Morana prima di avere un momento di gloria.

 

Si parla di temi sociali di stretta attualità: la famiglia che non arriva a fine mese e fa la lotteria delle bollette, il laureato che fa il custode di un’università per non pagare l’affitto, la Ventura che ha speso tutto il cachet per pagare i migliori photoshoppari del mondo per la copertina di Vanity Fair e si è fatta le tinte bionda e mora di Malgiglio mischiate.

 

La battuta più bella della serata, dalla clip del ritiro a Molveno: Flavia Vento “Ho paura del vuoto”, Luxuria: “Il vuoto ce l’hai in testa, tesoro”.

 

Per concludere, un po’ di numeri: 10 i vip, 8 (già 7) i nip, 6 i blocchi di addominali scolpiti di Magnini, 4 i neuroni funzionanti di Giurato, 2 le doti principali di Belèn, 130 i decibel della Ventura che strilla “Il più grande reality show targato raidueeee!”.

In ultimo, Davide, visto che il tuo blog non ha MAI strizzato l’occhio al pubblico queer, una postilla dichiaratamente gay-friendly: almeno una 20ina i cm di Tumiotto, visto così.. sarà per questo che nella scheda degli “Invincibili” è stato soprannominato “L’uomo pesce”?

 

Vado a vedermi Scorie in pace,

per quel che mi riguarda potrebbero fare un’ora di trasmissione solo ad imitare il Comitato/Guardì come ieri a ‘Quelli Che..’ e sarei già a posto così. Lodi, lodi, lodi a Nicola Savino.

‘notte

Andrew

 

 

Isola-Quiz: quale di queste frasi non è stata ripetuta almeno 47 volte dalla Ventura stasera?

 

a)      Che meraviglia…

b)      Dura lex, sed lex

c)      A chi tocca non si ingrugna

d)     A schiena dritta e a testa alta si va incontro al nostro destino

e)      A schiena dritta e a testa alta.. forse il nostro destino ci ha già, come dire, ecco, colti alle spalle.

Figli delle stelle

 

Nel lavoro sarete vincenti e invidiati.

Il senso dell’opportunità vi renderà i furbetti del quartierino.

Furbi e svelti....

 
A me 'sto oroscopo pare azzeccato al contesto.
Sperèm....

Il ballo delle debuttanti

 
 
PREPARIAMOCI AL PEGGIO
(prego di immaginarla speakerata su "Voices of spring" di Strauss, il valzer che usavano nel Verissimo dell'era Parodi sull'ultimo servizio, quello sulle celebrità..! Ho fatto delle prove, viene bene!!)

Che poi non si dica che non si era pronti… se no va a finire come quelli che la sera della finale di SanRemo sono incastrati, chessò, nel 50esimo anniversario di nozze della suocera, e il giorno dopo appena entrano in un bar gli sembra di stare su Marte.

Se conosco i miei polli o, meglio, i tuoi polli (I know my chicken, come diceva un mio prof. all'università quando doveva tenere delle lezioni in inglese con una conoscenza della lingua a dir poco imbarazzante), lunedì orde di carampane/i commenteranno la puntata, e non vorrei mai che qualcuno mi arrivasse impreparato e si sentisse escluso.Per tutti coloro (e mi auguro siano tanti..!) che non sono ancora incappati in uno blocco/marketta di Pomeriggio5, ecco un breve sunto di quello che ci aspetta, un bignami da ripassare domenica all’aperitivo, per poi sedersi comodi in salotto davanti alla tv alle 21.10, possibilmente in compagnia, perché poi fare tutti quei commenti da soli è molto meno divertente.

Per questo nuovo reality la geniale mente di Maria mette in campo 12 fanciulle tra i 18 e i 23 anni, con tanta tanta voglia di mondanità. Le ragazze competeranno per 6 settimane per aggiudicarsi l’ambito titolo di “Debuttante del 2008”, per poi approdare direttamente al prestigioso Gran Ballo di Vienna, se a servire tartine o a pulire il red carpet ancora non si sa.

Come da miglior tradizione, le concorrenti saranno divise in due squadre, Chic e Pop, il tango passionale e la samba selvaggia, per intenderci; la prima, capitanata dal temibile Gheorghe Iancu, sempre più simile a una riproduzione del Madame Tussauds di se stesso, e la seconda dal pittoresco (vabbè, diciamo così..) Bill Goodson, che ha specificato che le sue ragazze sono P.O.P. inteso come P, Present, al passo coi tempi, O, Open Mind, aperte a nuove esperienze, e P, Passionate, appassionate.. delle squinzie pronte a tutto pur di stare in tv, insomma.. e dire che già pensavo che POP fosse l’acronimo di Pessimi e Orrendi Pinocchetti, come quelli che indossa Bill nel promo.

Ad accompagnare le aspiranti debuttanti dodici cadetti ripescati qua e là, sottoposti all’esame dell’immancabile televoto, e di una giuria di qualità composta, tra gli altri, da Emanuele Filiberto, che dopo i sottaceti pare essere arrivato proprio alla frutta.

Nel ruolo di valletto, pardon, co-conduttore, Garrison, nei panni della De Filippi, una ritrovata Dalla Chiesa che si riappropria di una prima serata dopo anni di assenza (e l’ultima volta aveva condotto Forum Serale su rete4, ecco). Forza Rita!

Il programma sembra essere un mescolamento di grandi titoli dei palinsesti passati, dalla competizione sfrenata (ovvero "ammezzerei mia mamma pur di avere un primo piano!) di ‘Amici’, al tocco romantico-retrò de ‘La sposa perfetta’, passando per lo spirito educando di ‘Uomo e gentiluomo’, e siamo sicuri riuscirà ad estrarre il peggio da ognuno di essi.

Si aprano le danze, e anche le scommesse… chi sarà la Debuttante del 2008??
(…Ehi, chi ha risposto Francesco Mariottini?!...)

 

Domande retoriche

 
Perchè piove sempre quando ho le scarpe di tela o i mocassini?
Forse perchè ho solo scarpe di tela e mocassini.

A Pinocchio

 
Oggi sono andato a trovare Diego e La Pina negli studi di Radio Deejay (grazie!).
Ho visto la Vale ballare la sigla, l'Afona picchiare le bambine, La Pina fare la passerella dopo Palabras, Diego cantare qualsiasi cosa e Maurino gestire magistralmente il tutto.
Allego testimonianza fotografica.
 
 LaPina e io!  Diego, io e LaPina
 
 
 

E' colpa di Londra

 
..coming soon..
Ora devo andare, la Magnolia Parade mi aspetta.

E ieri, il bis

 
Se la prossima volta Daniele Bossari facesse il favore di venire a Kilometro, recuperarci nel backstage e presentarci ufficialmente (tanto dopo che l'hanno fatto fuori anche da Scalo76 per preferirgli Dj Francesco ha perso ogni speranza di presentare alcunche' anche su rai2), direi che le esibizioni sarebbero praticamente indistinguibili..!
 
 

Dicono di me /2


"Don't feel down like this, you're really a great guy, so you shouldn't be sad, or at least feeling weird like this, because everything is going great in your life, don't u think?"